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da SUPERANDO.IT

Scuola e Associazioni si interrogano: il Ministero ascolta?

di Nicola Striano, Francesco Fusillo, Fernanda Fazio e Rosaria Brocato

Divisi in dieci gruppi d’interesse, oltre cento tra docenti curricolari, specializzati, universitari, dirigenti, pedagogisti, psicologi, rappresentanti di associazioni professionali e di persone con disabilità, assistenti, genitori e ragazzi provenienti da varie parti d’Italia, hanno accettato il 15 novembre a Roma di lavorare insieme, riflettere e mettere a punto una serie di proposte condivise e attuabili per la nuova Legge sull’inclusione scolastica, che si sta discutendo al Ministero. Ma il Ministero li ascolterà?

Si è svolto a Roma il 15 novembre scorso, presso la Fondazione Ernesta Besso, l’evento intitolato Legge Delega sull’Inclusione: stato dell’arte e proposte, innovativo incontro organizzato dal CTS (Centro Territoriale di Supporto) dell’IPSSS (Istituto Professionale Servizi Socio Sanitari) Edmondo De Amicis di Roma, con il Dipartimento Scuola di FIABA ONLUS [se ne legga anche la presentazione del nostro giornale, N.d.R.], alla presenza di oltre cento tra docenti curricolari, specializzati, universitari, dirigenti, pedagogisti, psicologi, rappresentanti di associazioni professionali e di persone con disabilità, assistenti, genitori e ragazzi provenienti dalle più disparate parti d’Italia, che hanno accettato di lavorare insieme, riflettere e mettere a punto una serie di proposte per la nuova Legge sull’inclusione in discussione al Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca.

Per un’intera giornata, dunque, i partecipanti hanno lavorato divisi in dieci gruppi di interesse e al termine ciascun gruppo ha prodotto un documento che sarà perfezionato online, su un’agorà virtuale aperta a tutti i gli intervenuti.  Il documento conclusivo verrà poi consegnato al ministro Stefania Giannini.

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